sabato, 05 gennaio 2008
Era proprio necessario il Natale anche quest'anno? Io non credo. La cosa buona delle feste di fine anno è che ti resta un anno di libertà prima di sorbirtene di nuove. Sempre che non subentri la felice intuizione di un raid senza ritorno in un mondo piuttosto lontano e vagamente irraggiungibile a chiunque vi conosca. Telefono giù dal quarto piano, prima di partire. L'eventualità di stilare un elenco di propositi viene rapidamente inficiata dai bagordi indotti delle festività di consumo: si brinda a qualcosa che finisce o a un nuovo inizio? Il dubbio è affascinante ma sterile: è spontaneo pensare che in realtà non ci sia alcunchè da festeggiare, ma solo la malcelata necessità di un pretesto per bere. Bevete, avete la mia benedizione. Ma toglietemi l'albero dalla piazza. E Babbo Natale novello Arsenio che si cala in tre atti dalle vostre finestre. E la palla che viene giù su Times Square. E quei dannati micidiali botti. Fateveli scoppiare in garage. Beh comunque è finita anche quest'anno. Stappo il mio fiasco di rosso. Salute.